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  • Giampiero Bonifazi 4:11 pm on Friday, October 10, 2008 Permalink | Replica
    Etichette: email, Internet, phishing, spam, virus   

    10 regole d’oro per un uso corretto della posta elettronica 

    La posta elettronica è sicuramente uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati e piú utili tra i tanti disponibili, ma puó essere anche una fonte di problemi e danni se mal utilizzata. La sua enorme diffusione e l’uso della posta elettronica da parte di utenti non esperti è infatti causa di fenomeni come virus, spam e phishing che oltre a creare enormi danni economici  limitano notevolmente i vantaggi e la sua uilitá concreta.

    Il primo e generico consiglio che mi sento di dare per utilizzare correttamente la posta elettronica (e beneficiare davvero della sua utilitá) è quello di scegliere un buon fornitore di posta elettronica e verificare che utilizzi i piú recenti sistemi di sicurezza e che offra alcuni servizi accessori come la rubrica contatti, il calendario etc..

    Ma parleró di come scegliere un buon fornitore di posta in un successivo articolo, per ora ecco quelle che considero le 10 regole d’oro per un uso corretto della posta elettronica:

    1. Diffida dai messaggi che richiedono i tuoi dati personali.

    Qualsiasi messaggio di posta in cui sia richiesto il tuo nome, la data di nascita, il codice fiscale, il nome utente e la password di posta elettronica o qualsiasi altro tipo di dato personale, indipendentemente dal mittente, è quasi certamente un messaggio indesiderato (spam o phishing*). Se hai motivo di dubitare che un messaggio sia legittimo, non rispondere al messaggio o non selezionare alcun collegamento ipertestuale. Eventualmente ‘copia ed incolla’ l’URL oppure visita il sito web della società per ottenere informazioni sui contatti. Non esitare a contattare il canale di supporto della società per confermare la legittimità del messaggio ricevuto.

    *phishing: termine che indica la pratica di attirare persone ignare su un sito web contraffatto utilizzando messaggi di posta elettronica all’apparenza autentici, talvolta utilizzando il vero logo dell’organizzazione, nel tentativo di appropriarsi di dati personali importanti, quali i numeri delle carte di credito, le password, gli account o altre informazioni.

    2. Leggi attentamente i messaggi di posta elettronica che ti sembrano sospetti.

    I messaggi che contengono poche parole, errori ortografici o frasi quali “questo non è uno scherzo” oppure “inoltra questo messaggio ai tuoi amici” in genere sono messaggi indesiderati. Talvolta i nomi o marchi delle società sono scritti in modo errato o impreciso. Diffida di messaggi email di questo genere.

    3. Proteggi la tua password.

    Crea una password sicura per l’account di posta elettronica utilizzando più di 7 caratteri e utilizzando una combinazione di caratteri maiuscoli e minuscoli, numeri e caratteri speciali, quali i simboli chiocciola (@) o cancelletto (#). È buona norma inoltre modificare la password regolarmente. Se ricevi una notifica da qualsivoglia mittente che conferma la tua richiesta di modifica della password, di dati personali o sensibili etc. ma recentemente non hai modificata nessuno di questi dati, significa che qualcuno sta cercando di ottenere l’accesso al tuo account. In questo caso, cambia immediatamente la password.


    4. Contribusci nell’identificare i nuovi messaggi indesiderati.

    Se utilizzi la versione completa di Hotmail, puoi selezionare il menu a discesa accanto a “Posta indesiderata”, quindi selezionare “Segnala tentativo di phishing”. Se usi GMail utilizza il bottone ‘Segnala come Spam’, se usi altri servizi di posta elettronica verifica che abbiano un sistema anti spam e segui attentamente le istruzioni. In ogni caso non rispondere al mittente del messaggio e non cliccare su nessun link e cestina il messaggio.


    5. Non partecipare alle ‘catene di S.Antonio

    Non inoltrare un messaggio che (inducendo il destinatario a produrne copie da spedire, a propria volta, a nuovi destinatari) è considerata una una esplicita violazione della netiquette. La netiquette è un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum, blog o e-mail in genere. Questi messaggi sono spesso storie che manipolano le emozioni, sistemi piramidali che promettono un veloce arricchimento e l’uso della superstizione per minacciare il destinatario con sfortuna, malocchio o anche violenza fisica o morte se “rompe la catena” e rifiuta di aderire alle condizioni poste dalla lettera. Quindi non inoltrare l’email, cestinala e scrivi al mittente (soprattutto se un amico) invitandolo a non inviarti/inoltrarti messaggi simili e non includere il tuo indirizzo di posta, tanto meno rendendolo visibile nel campo CC (per conoscenza) insieme agli altri indirizzi.

    Il rispetto della netiquette non è imposto da alcuna legge, ma si fonda su una convenzione ormai di generale condivisione. Rispettala e fai in modo che si rispetti!


    6. Utilizza sistemi di posta via web (webmail).

    Evita di utilizzare programmi di posta elettronica che ‘scaricano’ sul tuo computer i messaggi e gli allegati (Outlook, Outlook Express, Eudora etc.), piuttosto usa il servizio web di posta (webmail) offerto oramai da tutti i provider di servizi internet (GMail, Hotmail, Tiscali, Libero etc.). Oltre a ridurre la possibilitá di che il tuo computer possa essere affettato da qualche virus, avrai accesso alla tua posta e ai tuoi contatti ovunque ti trovi e ovunque sia disponibile una connessione internet (a casa, al lavoro, in vacanza, a casa di un amico, dal tuo cellulare o dispositivo mobile, in un ‘cyber-cafè‘, internet point etc.)

    7. Non aprire allegati sospetti.

    Evita di aprire allegati ‘sospetti’, provenienti cióe da contati sconosciuti e/o contenenti documenti con file dal formato potenzialmente pericoloso (.exe, .doc, .bat, .zip) e consiglia ai tuoi contatti di inviarti eventuali allegati in formati .pdf, .txt, .rtf se si tratta di documenti e in formato .jpg. .gif, .png, .bmp se si tratta di immagini.

    8. Invia messaggi senza allegati.

    Se non strettamente necessario non inviare messaggi con allegati. In ogni caso non inviare in allegato documenti di Word*.  Se devi inviare/inoltrare il contenuto di un documento o un testo è preferibile ‘copiare ed incollare’ il testo direttamente nel corpo dell’email, se lo fai da un documento di Word  verifica di rimuovere la formattazione HTML copiando ed incollando il testo in un qualsiasi editor di testo (notepad, blocco note etc.). Il formato .doc di Word è potenzialmente pericoloso, i tuoi amici/contatti potrebbero a loro insaputa inviarti un programma in grado di danneggiare in modo irreparabile il tuo computer. Leggi qui per maggiori informazioni:

    • Il grande bug di Word è la possibilità di scrivere del codice di programmazione ed inserirlo nel word processor al fine di poter automatizzare determinate funzioni e procedure (le cosiddette macro). I cracker ne hanno approfittato subito per programmare virus che hanno invaso rapidamente la Rete e i sistemi Microsoft, a causa di questa falla lasciata aperta. Microsoft ha tentato di arginare il problema cercando di minimizzarlo nelle successive versioni grazie ad aggiornamenti e miglioramenti. Un gravissimo problema di Word è costituito dalla frequenza con cui perde, in corso di lavorazione, le impostazioni decise dall’utente, il che rende questo programma inadatto alla composizione di un libro o comunque di un progetto grafico di ampia portata.

    9. Sii di buon esempio per i tuoi contatti.

    La regola più importante è che tu sia il primo buon esempio per i tuoi contatti, quindi evita di infrangere anche tu le regole su indicate e fatti portavoce di una corretta ‘netiquette‘.

    10. Non inviare maliziosamente e volontariamente email spazzatura, fraudolente o virus.

    Non credo che su questo punto ci sia nulla da commentare…

     
  • Giampiero Bonifazi 1:20 pm on Saturday, September 13, 2008 Permalink | Replica
    Etichette: madrid barcellona spagna   

    I wanna go home 

     
  • Giampiero Bonifazi 1:31 am on Sunday, August 31, 2008 Permalink | Replica
    Etichette: google reader, news, notizie, reader   

    Google Reader, le mie notizie sul web 

    Non so sei giá un utilizzatore di Google Reader http://www.google.com/reader/view ma io lo trovo una delle cose più utili ed interessanti tra i servizi  gratuiti di Google (insieme a Google Maps e Picasa) per leggere le notizie sul web senza dover perder tempo a navigare tra i vari siti.

    Per poter utilizzare il servizio devi essere loggato con il tuo account di GMail ed accedere al link http://www.google.com/reader/view/?tab=my#overview-page


    Google Reader ti consente di organizzare e leggere (e poi facilmente ricercare) i feeds/RSS (news) che ti interessano, devi solo aggiungerli alle tue ‘sottoscrizioni’ copiando ed incollando l’url del feed XML/RSS che ti interessa. Puoi creare categorie con le ‘etichette’ (per esempio,: ‘news’, ‘politica’, ‘economia’, sport’) in modo tale che è più facile poi filtrare le notizie principali.

    E’ in questo modo che io leggo le notizie più interessanti dei principali quotidiani italiani e stranieri, i miei preferiti sono:

    Oramai non c’è sito web o blog che non offra i suoi contenuti sotto forma di RSS (è sufficiente cercare il simbolo ‘RSS e puoi aggiungerla al tuo Google Reader e leggere così qualsiasi notizia ti possa sembrare utile.  Ad esempio la Regione Sardegna ha il suo feed/RSS http://www.regione.sardegna.it/rss/hp.xml con notizie sui bandi, concorsi ed agevolazioni o Alguer.it http://rss.alguer.it/prima_pagina.php con le notizie dalla mia cittá.

    Con Google Reader potrai poi con un semplice ‘click’ compartire la notizie che trovi di tuo interesse (diventeranno i tuoi elementi ‘compartiti’ disponibili a loro volta come feed/RSS del tipo http://www.google.com/reader/shared/13964796297428423702 che potrà essere facilmente aggiunto al tuo blog personale o a Plaxo, Facebook e/o qualsiasi altro ‘feeds aggregator’ (con il quale appunto ‘aggreghi’ in uno solo strumento tutti i tuoi feeds). Potrai anche molto semplice inviare la notizia via email ai tuoi contatti:

    Google Reader è un servizo web quindi non devi installare nulla sul tuo pc e lo puoi usare con un semplice browser (Firefox/Internet Explorer, Safari, Opera) con una connessione internet (quindi ovunque ti trovi, a casa, in vacanza o al lavoro). L’unica condizione per usare Google Reader è che tu abbia un account di GMail (che tra le altre cose ti da 6GB di spazio web per la tua posta) e se non hai un account puoi aprirlo  gratuitamente da questo link: http://mail.google.com/mail/signup

    Google Reader diventerá così il tuo giornale con cui leggere ogni giorno le migliori notizie sul web e compartirle e segnalarle ai tuoi contatti.

     
  • Giampiero Bonifazi 12:26 am on Sunday, July 27, 2008 Permalink | Replica
    Etichette:   

    Amici Book Estate 2008 

     
  • Giampiero Bonifazi 12:23 am on Saturday, July 26, 2008 Permalink | Replica
    Etichette:   

    ‘Diesel’ Boat Tour 2008 

     
  • Giampiero Bonifazi 7:35 pm on Thursday, July 10, 2008 Permalink | Replica
    Etichette: pamplona, san fermin, txupinazo   

    Feria di San Fermin (Pamplona) 

    Dopo sei mesi di residenza in Spagna (Madrid) sto cominciando a capire meglio la cultura e tradizione del ‘toro’ e pur non giustificando affatto lo spettacolo della corrida, posso comprendere meglio l’emozione, l’adrenalina, la follia che c’è nel vedere un torero sfidare un toro o come nel caso di Pamplona, nel farsi inseguire da un gruppo di tori da 500kg ciascuno per le strade del paese correndo il rischio di essere incoranto (è raro che qualcuno muoia ma è molto frequente che ci scappino feriti anche gravi).

    Ma non si può capire il fenomeno senza conoscere il contesto in cui tutto ciò avviene, senza conoscere la centenaria tradizione dell’allevamento del toro, dell’impatto e dell’influenza che ha anche sull’economia del paese e sul bilancio familiare di molte famiglie soprattutte delle cittá più piccole, tale da trasformare il toro in un animale quasi ‘sacro’.

    San Fermin che si svolge da centinaia di anni a Pamplona nella comunitá di Navarra è solo una delle tante feste che si celebrano in Spagna durante l’anno, ma è sicuramente quella che ha una maggiore visibilitá mediatica (anche internazionale). Dura nove giorni  (e nove notti) a partire dall’inaugurazione (con il rito del Txupinazo), dove migliaia di persone attendono il lancio del ‘choete’ (razzo) dalla terrazza del comune (accalcati e inzuppati di vino con il loro ‘pañuelo’ rosso in mano) per proseguire con feste, celebrazioni al santo, riti e tradizioni di ogni genere e ovviamente  con i famosi ‘encierros’ la cavalcata dei tori per le strade cittadine che avviene ogni mattina puntualmente alle 8 per tutti i giorni della ‘feria di San fermin’ (diventato uno spettacolo turistico ma che altro non è che una antichissima tradizione del lavoro de ‘los pastores’)

    Continuando a vivere in Spagna potrò forse un giorno a capire meglio ed chissá apprezzare la ‘corrida’ e l’uccisione del toro come spettacolo… per ora ancora non riesco a vederne il significato anche se in certo senso la corrida potrebbe essere considerata l’ultima possibilitá del toro di difendere la propria vita o morire comunque con onore e celebrazione (il destino dei tori è purtroppo comunque, come quello degli altri animali d’allevamento, morire ucciso in un mattatoio…)

    Link utili:

    El Txupinazo
    http://www.youtube.com/watch?v=hVCmv6zIGyQ

    El cuarto Encierro:
    http://www.elpais.com/articulo/cultura/salvo/pitones/grandes/San/Fermin/elpepucul/20080710elpepucul_2/Tes

    Photogallery:
    http://www.elpais.com/fotogaleria/San/Fermines/2008/5628-6/elpgal/

    San Fermin visto dall’Italia:
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/07_Luglio/09/pamplona.shtml
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/17/pamplona_foto_bambino.shtml

     
  • Giampiero Bonifazi 11:38 pm on Monday, May 26, 2008 Permalink | Replica
    Etichette: ferrovie, italia   

    Arrivederci Italia… 

    Stazione di Fiumicino Aeroporto (Roma)

    Stazione di Fiumicino Aeroporto (Roma)

    Ho avuto occasione di tornare per un solo giorno in Italia (a Roma) dopo quattro mesi di residenza a Madrid. Pensavo che ciò che si dice qui sull’Italia e sugli italiani fosse un’esagerazione e conseguenza del campanilismo che ogni nazione ha nei confronti della propria terra. La Spagna non è certo esente dai problemi ma passare da Madrid (aeroporto di Barajas) a Roma (Fiumicino) è stato disarmante: a parte la differenza tra i due aeroporti in termini di efficienza e fruibilità, per raggiungere Roma dall’aeroporto ho dovuto pagare 11€ per il biglietto (di sola andata) per percorrere meno di 20km. Treni con mezzora di ritardo in media con punte di 1 ora, banchine della stazione sporche, segnalazioni di cambio binario scritte a penna su fogli di carta, obliteratori rotti…

    Ho provato imbarazzo nello spiegare a turisti americani, spagnoli, giapponesi, inglesi come prendere il treno giusto dalla banchina giusta, dal momento che i suddetti cartelli ‘scritti a penna’ erano ovviamente solo in italiano… L’arrivo del treno (in ritardo) è stato agghiacciante, un treno vecchio e sporco, una residuato dei finanziamenti per i mondiali del 1990 (sono passati oramai quasi venti anni da allora ma neanche i finanziamenti avuti dalla città di Roma per il giubileo del 2000 sono serviti per una ammodernamento delle ferrovie). A bordo del treno un messaggio sonoro, dopo un doveroso benvenuto, sottolineava come fosse obbligatorio obliterare il biglietto pena salate multe (ma le obliteratrici erano per lo più rotte), il messaggio proseguiva poi con l’informazione sulla durata di partenza e di arrivo… siamo partiti con 10 minuti di ritardo ed arrivati con 25 minuti di ritardo rispetto a quanto annunciato…
    Ma bisogna vedere positivo anche nelle cose negative, questo tempo sul treno mi è servito per leggere un quotidiano (Il Corriere Della Sera) e farmi un’idea di cosa è attualità in Italia in questo periodo:
    Meno male che siamo arrivati a Termini ed ho smesso di leggere il giornale…  L’accesso alla metropolitana non è stato da meno, vagoni vecchi, sporchi e sovraffollati…
    Il ritorno all’aeroporto non è stato diverso dall’andata ma almeno non c’è stato ritardo.. mi chiedo però perchè ho dovuto pagare 12€ (all’andata 11€)… forse perchè il biglietto (per evitare una fila alla biglietteria) l’ho dovuto comprare direttamente al binario da un controllore delle Ferrovie Dello Stato che in qualche modo deve essere ‘compensato’ per il suo duro lavoro… mah!

    Arrivederci Italia..

     
  • Giampiero Bonifazi 9:54 pm on Friday, April 11, 2008 Permalink | Replica
    Etichette: green peace   

    Fotodenuncia on-line di GreenPeace 

    Una iniziativa di GreenPeace ‘Spagna’ per denunciare il degrado dell’ambiente attraverso l’invio di foto e la localizzazione su Google Maps.
    Green Peace (Spagna) su Google Maps

    Green Peace (Spagna) su Google Maps

    Una forma efficace per creare una ‘mappa’ della degradazione ambientale:
    Con la speranza che anche in Italia ci si attivi per sostenere un simile progetto
     
  • Giampiero Bonifazi 9:53 am on Thursday, December 27, 2007 Permalink | Replica  

    Talking about Talking about UNICEF e-news: The tsunami, three years on 

     
  • Giampiero Bonifazi 12:29 am on Saturday, August 25, 2007 Permalink | Replica
    Etichette:   

    Quad Tour 2007 

     
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